Nel suo libro Messaggeri di luce, Terry Lynn Taylor classifica gli angeli in varie categorie, tra cui gli Angeli Custodi, gli Angeli Guaritori, gli Angeli Soccorritori, gli Angeli Banditori delle Preoccupazioni, gli Angeli Allenatori alla Felicità, e così via. Ho trovato molto interessante questo libro e ne consiglio la lettura, soprattutto perché ha il grande pregio di trasmettere quella leggerezza di spirito che gli Angeli non smettono di raccomandarci.

Effettivamente esistono Angeli preposti ad ogni possibile situazione di vita. Nella mia esperienza abbiamo la possibilità di chiamare questi Angeli attraverso il nostro Angelo Custode, al quale in realtà possiamo chiedere di viaggiare in tutte le dimensioni, purché siano mossi da un intento di Luce.

Un terapeuta, ad esempio, può chiedere al suo Angelo Custode, di collegarsi con gli Angeli preposti alla guarigione durante una seduta con il suo paziente, e la terapia sarà più efficace, perché gli Angeli stessi guideranno il terapeuta a compiere i gesti che più sono necessari alla guarigione di quel particolare paziente, o a pronunciare le parole più adatte.

Se però il terapeuta vuole ottenere maggiori informazioni sul paziente, ad esempio informazioni che riguardano blocchi che si sono verificati durante la sua infanzia o nelle sue vite precedenti, allora deve chiedere al suo Angelo Custode di metterlo in collegamento con l’Angelo Custode della persona che ha bisogno di essere guarita, in quanto soltanto questo Angelo può svelare tali segreti, o ha il potere di creare il contatto con un’Entità di Luce che può rivelarli.

Se il fine del terapeuta non fosse un fine di guarigione, ma un fine più o meno sottilmente manipolatorio, o finalizzato ad accrescere l’ego del terapeuta che tende a sentirsi onnipotente perché può accedere a informazioni tanto riservate, gli Angeli non darebbero alcuna risposta. Infatti in ogni situazione in cui si manifesta l’ego scompaiono gli Angeli.

A volte, se ci sentiamo ansiosi o se abbiamo qualsiasi disturbo fisico, possiamo chiedere al nostro Angelo Custode di operare una guarigione su di noi, e ci sentiremo subito meglio, anche se, qualora non sia passeggero ma abbia radici profonde, il disturbo si ripresenterà, a meno che non lavoriamo sulle sue cause insieme al nostro Angelo. In qualche caso l’Angelo opera la guarigione da solo, altre volte chiama in suo soccorso una vera e propria schiera di Angeli preposti alla guarigione, così che la guarigione avviene grazie all’esposizione, chiaramente percepibile a chi sia un pò allenato al contatto con gli Angeli, a un’energia lievissima, amorevole e gioiosa, che è quella che sempre si crea quando molti Angeli sono riuniti insieme.

Secondo lo stesso principio possiamo chiedere al nostro Angelo di farci passare un momento di tristezza, e spesso egli si servirà degli Angeli preposti all’allegria per operare su di noi la necessaria trasformazione.

Se abbiamo bisogno di un’ispirazione per un lavoro che stiamo facendo, o per un’opera che stiamo creando, possiamo chiamare, sempre attraverso il nostro Angelo, gli Angeli preposti a quel particolare lavoro o a quella particolare opera, ed essi ci ispireranno.

Tratto dal libro “Guarire con Gli Angeli” di Paola Pierpaoli

Puoi leggere la recensione del libro “Messaggeri di LuceQUI

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