Doreen Virtue: Il Vostro Scopo di Vita nel 2010

Se il 2009 vi è sembrato come un lungo tortuoso cammino, non siete i soli! È stato un anno in cui abbiamo dovuto imparare lezioni di vita, che qualche volta sono risultate dolorose. Molte di queste lezioni derivavano da questioni in sospeso di vite precedenti, e tutte avevano come motivo comune il prendersi la responsabilità delle proprie azioni, praticare compassione e perdono verso noi stessi e gli altri, dire la nostra verità con amore ed imparare a trovare equilibrio nella nostra vita.

Il 2010 promette di portare graditi cambiamenti, sempre se avete provveduto a rilasciare tutte le vecchie tossiche energie. La Luna Piena (Blue Moon) della vigilia di Capodanno è stato un potente momento per dichiarare le nostre intenzioni ad alta voce o per scriverle: “Questo è ciò che intendo rilasciare, e questo è quello a cui intendo dare il benvenuto nella mia vita”. Idealmente, fate sempre la lista delle vostre intenzioni all’aperto o vicino ad una finestra dove la luce della Luna vi possa raggiungere.

Ho avuto l’esperienza di molte miracolose manifestazioni quando ho scritto a mano le mie intenzioni per l’anno nuovo, rispetto a quando le ho battute a macchina, scritte al computer, oppure pensate. Molte volte, ho potuto constatare come la mia lista e tutto quello che avevo scritto si fosse avverato… anche se inizialmente avevo avuto dei dubbi al momento di scriverli.

Si attiva un grande potere quando scrivete le vostre intenzioni, specialmente se lo fate a mano, poiché coinvolge tutto il vostro corpo e la vostra energia personale molto più di quando digitate.

Se sentite che state per iniziare un nuovo capitolo della vostra vita, congratulazioni, perché questo è il tempo perfetto e cruciale per tutte le nuove avventure. Nonostante questi cambiamenti possano intimidirvi o spaventarvi, per favore sappiate che siete pienamente supportati mentre vi focalizzate un passo alla volta sul vostro cammino.

Mi ricordo ancora quanto mi sentivo intimidita quando cominciai il mio cammino verso la carriera come scrittrice e insegnante spirituale. Ero la giovane madre di due figli, lavoravo a tempo pieno come segretaria e frequentavo l’Università part-time nella pausa pranzo dal lavoro o seguendo lezioni serali. Una parte di me credeva che per prendere una laurea frequentando solo part-time ci sarebbe voluto troppo tempo, ma la mia guida interiore mi diceva di continuare. D’altro canto, realizzai che sarei stata viva per tutto quel tempo quindi perché non investirlo imparando?

Ci è voluto molto duro lavoro e tanta perseveranza, ma ne è valsa la pena quando la Chapman Univeristy mi ha conferito la laurea in Psicologia. E poi continuai nella stessa università fino al conseguimento di un master. Per ottenere un master ci voleva ancora un più duro lavoro della laurea in sé, poiché dopo tutte quelle ore di lezione, tutti dovevano persino passare un test psicologico come il MMPI. Il test finale inoltre comprendeva esami su ciascuna delle materie del corso di laurea! Quindi dopo tutto quell’immenso studio se non passavo il comprensivo test finale non mi avrebbero dato il master!

Quello era davvero un pensiero che mi terrorizzava, specialmente perché ci vollero settimane prima di avere i risultati. E credetemi ho davvero festeggiato quando finalmente ho saputo di aver superato l’esame!

Mentre studiavo per ottenere la laurea, avevo cominciato a fare del volontariato nel reparto dell’Ospedale Palmdale chiamato la “Care Unit”, dedicato ai tossicodipendenti. Questo mentre ero ancora impiegata a tempo pieno come segretaria, crescevo i miei figli e frequentavo l’Università. Fortunatamente, la Care Unit mi assunse a tempo pieno come consulente dopo la laurea e fui in grado di lasciare il posto come segretaria. Ironicamente, scoprii che mio nonno era stato paziente in questo stesso ospedale per guarire dall’alcolismo! Ero là sicuramente per bilanciare qualche karma familiare.

Uno psichiatra della zona, John Beck, mi assunse poi a tempo pieno come consulente per i casi di disordine alimentare, che era l’area di mio interesse. Lavorai a questo incarico per un bel pò, e scrissi il mio secondo e terzo libro basandomi sui casi dei pazienti che avevo trattato. Poi io e i miei figli ci trasferimmo nella zona della baia di San Francisco, dove lavorai per un ospedale psichiatrico femminile.

A questo punto, stavo scrivendo e pubblicando libri, articoli su riviste specializzate e facendo regolari apparizioni su programmi televisivi e radiofonici. Ricordo quanto tutto questo mi facesse paura, ma dal momento che tutto stava avvenendo gradualmente, ero in grado di abituarmi a quelle che altrimenti sarebbero state situazioni stressanti.

Decisi di continuare con la mia educazione e mi iscrissi alla California Coast University per prendere il dottorato in Psicologia, dato che anche molti dei miei amici frequentavano lo stesso corso di studi.

Alla fine del corso, l’università richiese una dissertazione molto specifica ed accurata, con delle linee guida molto dure e rigorose. Decisi di scrivere di donne che avevo incontrato e curato all’ospedale di Nashville che erano state vittime di abusi, dal momento che avevo notato come molte di loro avevano poi sviluppato delle dipendenze da droghe, alcool o cibo. Mi domandavo se ci fosse un collegamento e la mia dissertazione mi diede l’opportunità di leggere risme di articoli scientifici che mostravano come ci fosse davvero un collegamento tra donne trascurate e abusate durante l’infanzia che sviluppavano poi delle dipendenze, inclusi dei disordini alimentari. (Questa tesi divenne poi il libro pubblicato dalla Hay HouseLosing Your Pounds of Pain” – “Perdi il peso del tuo dolore”)

Bene, anche se mi è piaciuto molto lavorare alla preparazione della mia dissertazione, la commissione la rifiutò per ben due volte perché le mie analisi statistiche non erano adeguate. Per un attimo pensai di rinunciare al dottorato, perché quei due rifiuti erano stati davvero sconfortanti. Poi accaddero due cose: sentii una citazione di Tony Robbins che mi sprono all’azione. La citazione diceva: “Cosa sarebbe più doloroso: fare qualcosa o non fare nulla?” E wow! Naturalmente capii che sarebbe stato molto più doloroso non fare nulla. Inoltre avevo lavorato già così intensamente alla mia dissertazione di circa 150 pagine di ricerca scientifica e analisi dei casi.

Tuttavia, procrastinavo a tentare per una terza volta per paura di un ulteriore rifiuto. A quel punto l’universo intervenne!

Venni chiamata a fare il giurato ad un processo, e decisi di portare i fogli della dissertazione con me (questo era prima dei computer portatili!) nel caso in cui avessi avuto del tempo libero per leggerli e continuare a lavorarci. Capitò che dovetti restare per più di otto ore seduta in attesa che tutti i giurati fossero selezionati. Venni lasciata da sola in una stanza per tutto il giorno con nulla da fare se non lavorare alla mia dissertazione. Così mi impegnai e la commissione finalmente accettò la mia dissertazione alla terza presentazione!!

All’inizio degli anni novanta la California Coast University era tra le più accreditate per la facoltà di Psicologia, per questo ci tenevo a prendere il dottorato. Sono molto triste adesso nell’apprendere che la sua reputazione è diminuita molto dalla mia laurea (ed è per questo che ho smesso di inserire PhD accanto al mio nome nei libri e non mi faccio chiamare più dottore). Ma sono davvero felice di aver imparato tanto durante i miei studi e sono molto felice se penso che la mia dissertazione mi portò alla mia associazione con la Hay House, che è un’azienda e casa editrice meravigliosa!

OGNI parte della nostra vita – ogni esperienza, ogni relazione, ogni dramma ci offre valide lezioni di vita. Attraverso tutte le mie esperienze nel 2009, ho imparato il valore di intraprendere le giuste azioni e di investire del tempo per i miei obiettivi e le mie priorità.

La mia preghiera è che voi possiate trasformare ogni nervosismo o ansia che avete nei confronti dei vostri obiettivi in eccitazione! E poi prego anche che possiate canalizzare questa eccitazione in piccoli passi quotidiani verso i vostri sogni. Anche cinque minuti al giorno vi diranno una grande carica di energia e autostima. I vostri sogni sono realizzabili (spesso in modi che vanno oltre le nostre aspettative) un passo alla volta.

La nuova energia del pianeta è la cooperazione, che fortunatamente prende il posto della vecchia energia della competizione. La competitività è basata sulla “mentalità della scarsezza”, e sul pensare che una persona vince e una perde. Nella nuova energia tutti vincono e ci sosteniamo gli uni con gli altri.

Le mie preghiere e tutto il mio supporto sono con voi, ad ogni vostro passo. Buon Anno!

Con amore,
Doreen

P.S. Vi ricordo che sul mio spazio ning dedicato agli angeli potrete leggere la traduzione delle letture quotidiane delle carte degli angeli che Doreen condivide su youtube.

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