Le tre coindidenze e le mie preghiere esaudite

Inviata da Anna S.

“Quello che è capitato a me ha dell’incredibile, ma adesso so con certezza che c’è una presenza fatta di spirito che ci aiuta quando siamo in seria difficoltà.

Ero in una situazione che non mi dava speranza e piegata in un dolore profondo. Dopo aver provato il possibile, senza risultati, l’unica cosa che mi rimaneva era piangere, piangere, piangere. Mi ero allontanata dalla fede, perché ero incattivita dentro, avevo rabbia, voglia di vendetta contro tutti e tutto. Il mio unico sostegno erano i miei figli, ed il loro punto di riferimento ero rimasta io. Mio marito era andato via, ma io lo amavo ancora tanto.

Un bel giorno, trovo nella posta un foglietto, con delle preghiere e poi una scritta in cui esortavano ad ascoltare Radio Maria e a recitare il Santo Rosario. Io non ci ho badato, poi, parlando con i miei vicini, ho scoperto che l’unica ad aver ricevuto quel foglietto ero stata io. La cosa mi lasciò un po perplessa, ma lasciai perdere e non ci pensai più.

Qualche giorno più tardi, vedo uscire da un’auto parcheggiata e venirmi incontro, per la strada deserta, alle quattro del pomeriggio, tre suorine con il rosario in mano, che passandomi vicino, mi sorridono. Che strana coincidenza quest’altra, cominciai a pensare.

Un paio di sere seguenti, accendo la TV (da premettere che non vedevo mai la televisione ), c’era il programma di Affari Tuoi, e giocava un concorrente che credeva nel numero otto, perché è il numero del giorno dell’Immacolata Concezione. Quel concorrente era talmente sicuro che la Madonna lo avrebbe aiutato, che sorrise dall’inizio del gioco e vinse 250.000.

Quell’episodio mi fece riflettere sulla fermezza e sulla fede che aveva dentro di sé quell’uomo e insieme alle altre cose che mi erano capitate, sommai il tutto e dentro di me ebbi come una sensazione che qualcuno si stava interessando di me e mi stava spingendo alla preghiera. Mi erano arrivati tre segnali molto forti.

Fu così che decisi di sintonizzarmi su Radio Maria, e mi ritrovai ad ascoltare la recita del Santo Rosario. Quasi per gioco cominciai a pregare con loro, perché tra l’altro non lo avevo mai fatto e non lo sapevo recitare. Era come se qualcuno fosse accanto a me e mi sussurrasse all’orecchio di stare tranquilla. Sin dalla prima volta, provai un senso di pace indescrivibile, con la sensazione di fiducia che qualcuno mi avrebbe aiutata.

Da quel giorno non potei più fare a meno di recitarlo con una fede che mi scaturì non so come. Circa due mesi dopo le mie preghiere al Signore, alla Madonna e agli Angeli, fui esaudita, mio marito tornò a casa e la mia famiglia fu riunita. Le difficoltà furono superate con l’aiuto di chi da lassù ci offre la protezione dei nostri angeli. E tra gli angeli che ci hanno aiutato e protetto devo ringraziare anche Santa Rita che ho tanto pregato e che ho sentito tanto vicina a me.

L’esperienza che ho vissuto io, vorrei fosse di esempio a tante persone che soffrono in situazioni che credono irrisolvibili. Nulla è impossibile a Dio, affidiamoci a Lui con un sorriso fiducioso e rivolgiamoGli preghiere che partano dal nostro cuore. Questo Lui vuole da noi.

Un caro abbraccio a tutti
Anna”

…per altre storie leggi qui.

Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://angeliradianti.com

Trovi gli articoli, le traduzioni e le recensioni di questo sito utili? Se vuoi puoi sostenermi in quello che faccio con una semplice donazione!


Angeli Radianti © 2017 All Rights Reserved

Built by RadiantFlow